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Nuova rete Ubiquiti UniFi?

Con la nuova casa è arrivato il momento di predisporre un nuova rete dati. Le motivazioni sono diverse, ma le principali sono state le seguenti:

  1. I miei figli, come praticamente tutti i giovani d’oggi, vivono di rete; anche un millisecondo perso durante una partita multiplayer online ti può costare la vittoria, e se perdi è sempre colpa della rete (e quindi di tuo padre)
  2. Come già sperimentato nella casa precedente, ho una discreta predilezione per le automazioni, infatti ho già iniziato ad installare diversi sensori IoT per luci, prese, tapparelle, etc
  3. Con l’avvento del Covid19, è diventato un must poter lavorare bene a casa.

A seguito di un post su FB e Instagram, diversi amici mi hanno chiesto info rispetto a quanto ho realizzato, e qui di seguito le info.

Ubiquiti Unifi

Perchè Unifi? Semplicemente ne ho sentito parlare da Francesco Sodano in un commento ad un suo post

Annina, quando ho finito, prova a cercare il mio Wi-Fi a Milano… penso che avrai 5 tacche di segnale da casa tua.. 🙂

Su facebook commentava spiegando la sua rete di casa a Ginevra
Con questa affermazione, è svenuto mio figlio e mi ha pregato di installare i Wifi Unifi 🙂

Bill of Material

Senza troppi induci questo la lista della spesa

  • Unifi Security Gateway – Un Security Gateway per controllare la rete, il traffico e fare intrusion protection
  • Unifi Switch 8 – Switch 8 porte managed, con 4 porte POE per alimentare le antenne WiFi
  • Unifi Nano HD – 3 Antenne Wifi da 1.7GBit (whooooa, come direbbe Ricky)
  • Unikey Cloud Gen 2 – Device per il controllo della rete. Io personalmente non l’ho comprato, e ho installato il software su una RaspberryPi2 che mi avanzava per casa

Ho comprato tutti i prodotti nel solito Amazon online. Tutti arrivati ovviamente perfetti e in 1 o 2 giorni.

Lo switch è solo un 8 porte, direi proprio il minimo essenziale. Sarebbe stato meglio un 16 porte, ma vincoli di budget mi hanno portato qui per ora.

Le tre antenne sono configurate in Mesh, usano lo stesso nome WiFi e sono posizionate uno per piano: i device che si collegano possono così fare roaming e connettersi all’antenna che fornisce il segnale migliore .

L’installazione è stata abbastanza straight-forward. La gestione può essere fatta tramite Unikey Cloud Gen o il Network Controller. Inizialmente ho eseguita l’installazione del Network Controller tramite setup sul mio pc windows 10.

ATTENZIONE: i device Wifi (e tutti gli altri Unifi) non hanno un sistema di gestione interno come altri vendor (es: configurazione via web), ma serve UniKey Cloud o Network Controller!!

Successivamente ho installato il tutto su Raspberrypi2, prendendo la versione debian del Network Controller, e facendo backup e restore della configurazione.

Il risultato è il seguente:

Attualmente i device sono uno per piano e, come accennato, i vari device si attaccano al wifi più vicino

Naturalmente Xbox, PS4 e Computer dei figli sono collegati direttamente via cavo alla Lan per prestazioni ottimali 🙂

Approccio

Ho inizialmente iniziato con una sola antenna, ed lo Switch PoE per alimentarla. Le antenne Nano contengono nella confezione originale anche un alimentatore esterno PoE se non si dovesse avere uno switch PoE, quindi una scelta potrebbe essere anche di acquistare la sola antenna (anche se in quel caso, forse sono meglio altri prodotti di altre marche).

Personalmente, per poter avere una vista integrata di tutti i dispositivi, della loro posizione, e una vista “managed” del traffico che passava tra la rete, ho preferito prendere anche lo switch Unifi.

Successivamente la scelta di prendere anche il Security Gateway è stata “dovuta”, sia perchè aumenta le capacità di gestione e tracking del traffico, ma soprattuto perchè consente di attuare politiche di Intrusion Detection e Protection.

Avendo infatti l’obiettivo di installare diversi componenti di domotica, mi è venuto subito il pensiero che queste singole antennine potrebbero non essere sicure, e quindi l’aggiunta di un livello di protezione in più mi è sembrata una cosa buona e giusta.

Mi rimane ancora da valutare l’impostazione di diverse virtual-lan a seconda dei tipi di dispositivi, al fine di separare e proteggere ulteriormente dispositivi IoT da dispositivi più standard di casa (tipo pc e telefoni), ma su questo ci lavorerò prossimamente

Considerazioni personali

Sono molto contento di questo setup (e ringrazione Francesco di avermi fatto conoscere Ubiquity).

Ovviamente esistono diverse altre soluzioni, che probabilmente sono più adatte a chi, magari, vuole avere una installazione più semplice e meno articolata da installare.

Personalmente, nonostante non sia la configurazione più economica, sono estremamente contento della scelta e….. prossima tappa…. le telecamere di sicurezza UniFi Protect G4 Bullet!!
(anche se per quelle, al momento, manca il budget a copertura)

UniFi Protect G4-Bullet Camera

Xbox One e VodafoneStation2

XboxLogoHo appena completato il passaggio verso Vodafone della mia linea telefonica di casa.
Tutta la procedura è andata a buon fine senza problemi tranne la connessione a Xbox Live.

Il problema risiede su una procedura automatica che la Vodafone Station fa partire ai dispositivi connessi tramite cavo ethernet.
Infatti mi ero accorto di questa modalità durante la prima configurazione, dove una volta collegato il computer via cavo, il browser si era aperto su una pagina di configurazione della VS.

Per risolvere il problema sulla Xbox, è sufficiente aprire Internet Explorer dalla console, e navigare verso un sito qualsiasi. Il browser della Xbox viene rediretto verso la procedura di configurazione della VodafoneStation così come avviene per il pc. E’ necessario annullare la procedura e uscire dal wizard di configurazione.

Una volta effettuato questo piccolo passagio, xbox riesce a collegarsi correttamente al servizio xbox live.

Per maggiori info, segnalo questo thread nel forum Vodafone

http://lab.vodafone.it/forum/viewtopic.php?f=25&t=42125&start=15&sid=762bc803751c9a2d2d8e815ec6dfbf1b

HTH,
Alberto

Letterina a Babbo Natale – Riccardo

Lettera scritta da Riccardo (5 anni) a Babbo Natale.

 

Caro Babbo Natale,

Come stai? Stai bene o stai male?

Sarai tanto impegnato per preparare tutti i regali da dare a tutti i bambini, se non arrivi prima da me… va beh, non importa aspetterò nel mio letto.

Io mi chiamo Riccardo Casu, dall’ultima volta che ti ho scritto (lo scorso anno) sono stato abbastanza bravo, ogni tanto faccio il monellino, ma scusa… è perchè mi dimentico sempre di fare il bravo!!

A questo punto ti dico i miei regali (Con relativa foto per non sbagliare)

  1. Bacugan
  2. Mario Giochi invernali – WII
  3. Action Figure deluxe con veicolo superaccessoriato di materia grigia e 2×2
  4. Laserset di Ben10
  5. Pulmino di Ben10
  6. Navicella trasformabile di pungilione
  7. UP – WII

Lo so che sono tante cose, per me tutte vanno bene… per te, decidi te.

Per favore Babbo Natale, le porti orecchini e collana alla mamma? E al papà no!

Per favore Babbo Natale, al papà gli porti una statua?

Per Andrea Pannolini!

Ricordati della mia Nonna e dei Nonni, x loro decidi quello che vuoi.

Ti allego un mio disegno

 

Tanti Baci,
Riccardo

 

Pg1

letterinababbonatale 001

 

Pg2

letterinababbonatale 002

 

 

[NDR: ma che sarà mai questa statua… mah!]

Last E-MBA day @MIP

image Wow, that was tougher then expected.

Today is my last day @MIP for an Executive MBA with specialization on ICT which I started in September 2007.

A two year long journey, where I’ve learned so many new subjects, each one of them not part of a common training path for who like me started with technical background in information technology.

All the subjects, lectures and testimonials resulted very interesting and relevant for my daily work, having the opportunity to formalize many concept you are surrounded with during your work; this also allow to see things with a different/wider prospective.

I must admit that, having changed job right after deciding to start the emba, was not one of the best choice: a consulting company really need 110% of your time and effort (and I’m using a conservative figure); but in my case both changes were very needed.

Anywhow, this is not the end yet: still a couple of exam to finish plus the final project work. Good thing is that I will start to accumulate again holidays (while during the last years I was using them for the master) and be able to give some time back to my family.

 

Finally, I will definitely recommend a path like mine to everybody who’s looking to improve management skills, which are definitely needed if we want to have a competitive advantage to perform well on our job, and why not: to improve our career as well.

HTH,
Alberto

Ready, steady… go!

Ok, I think the site is now pretty ok and set-up.
I finally managed to setup the hosting on seekdotnet.com and set-up graffiticms for this site.

I also found some nice plug-in which I am currently testing, mostly about site theme (using one of Dana’s themes porting) and blog components.
I’ve also set-up latitude, of which I am currently little scared: do I want everybody to know where I am? I just think I’ll try it for some time.
I am extremely happy I was able to import my old post from my previously blog, which was kindly deleted by the hoster 🙂
Everything was done using a backup of the CommunityServer database, and an internal migration procedure of GraffitiCMS. Everything run smoothly, but the documentation (as it’s already known) is very pour.

Now there are alot of old stuff, and some new that my come in the next period.

Some nice reference about GraffitiCMS I found so far are:

plus others…

More stuff will come in the future, whenever (if ever) I’ll find some time :=
We’ll see how it goes.

New Personal site: English and GraffitiCMS

Hello! This is my new personal space re-startup.
After a first attempt using drupal for the site www.casu.it (where I succesfully posted lot of picture of myself from my wedding time: 2003) to the birth of my first son Riccardo, which ended when I changed job and company (and then lost the free hosting 🙂

Well, I changed job on Februrary 2008 and now got the time to make it back again (wow more than a year and a half just passed by…).
I chose two basic initial rules:

  • Use English for posting
    things a readable from more people (though they are less readable for italians… and that’s ok anyway 🙂
  • Use GraffitiCMS as a platform
    Although it has been defined as a kind of “playground platform” from telligent, I founded it pretty smart. It might not fit my need in the future… but I’ll try it for now.

I will also try to reimport all the previous post which were previously published at blogs.devleap.com/alberto_casu

Stay tuned
Alberto